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Il Casale Football Club replica a Ramezzana: 'Non accettiamo accuse di diserzione da chi diserta da anni lo stadio


Il Casale Football Club replica a Ramezzana: 'Non accettiamo accuse di diserzione da chi diserta da anni lo stadio'

Sul caso della messa in suffragio di Barbesino: 'Da parte sua nessun invito a partecipare alla commemorazione'

Il Casale Football Club replica alla lettera dello storico Giancarlo Ramezzana, pubblicata ieri su questo portale, in cui il club nerostellato veniva accusato di aver “disertato” una messa in suffragio di Luigi Ferdinando Barbesino, campione d'Italia nel 1914. “Casale Football Club – inizia la lettera, che pubblichiamo integralmente – intende fornire alcune doverose precisazioni, circa l’inconsistente accusa di “diserzione” di una rappresentanza del sodalizio nerostellato, alla cerimonia di commemorazione, organizzata da un privato cittadino, in occasione del 73° anniversario della morte del Campione d’Italia Ferdinando Barbesino”.
“Giova preliminarmente sottolineare – prosegue la nota del Casale Football Club – che il Club non ha mai ricevuto un invito a partecipare alla commemorazione organizzata privatamente dal signor Giancarlo Ramezzana e, spiace far constatare allo stesso, che nessun dirigente era tenuto a dover ricercare la notizia tra le colonne di un giornale locale”.
“Ne è conseguito che non essendo venuti a conoscenza dell'evento, non sia stata organizzata la presenza di una propria delegazione”.
“Se il signor Ramezzana avesse utilizzato lo stesso zelo profuso per esprimere le proprie doglianze ad una testata locale, per informare Comune, Club e testate giornalistiche, siamo sicuri che si sarebbero evitate successive incomprensioni. Avremmo ad esempio consigliato di non scegliere la domenica di Pasqua come giorno della commemorazione di un calciatore defunto 73 anni fa, al fine di garantire una numerosa partecipazione, senza dover chiedere ai propri tesserati di sottrarre tempo prezioso alle proprie famiglie, in un giorno di festa e riservato al memoriale della Resurrezione di Nostro Signore”.
“Sicuramente conoscere ed onorare la propria storia è vitale, ma è assolutamente fondamentale evitare di cadere nell’errore di concentrarsi così tanto sul passato, perdendo inevitabilmente di vista il futuro. Avvenire che è stato garantito, ancora una volta, dall’incondizionato amore verso i colori nerostellati del Presidente Giuseppe Coppo che, quest’estate, ha accolto l’invito del presidente della FederCalcio Giancarlo Abete, su sollecitazione del Sindaco Giorgio Demezzi, di assicurare continuità alla tradizione calcistica casalese. Se oggi la squadra milita nel campionato di Promozione e non in panorami calcistici più adatti ad un “sofisticato” pubblico, è responsabilità di chi ha diretto il Club nel passato, e non di questo gruppo dirigente. Anche per questo non intendiamo accettare insegnamenti da chi, da molti anni, “diserta” le tribune dello Stadio Natale Palli”.
“Spiace tra l’altro che il signor Giancarlo Ramezzana, che ha organizzato la messa in suffragio di Barbesino, non sia stato presente alle esequie del compianto Luciano Bellan, ex giocatore e allenatore nerostellato, uomo di sport, personaggio di spicco del movimento volontaristico casalese, recentemente e prematuramente scomparso. Ha perso l’occasione di vedere di persona una delegazione del neonato Casale Fbc”.

Redazione On Line

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