STAGIONE 2012/2013


Con il passaggio di quote, avvenuto  presso l’ufficio di un notaio casalese, dal Gruppo Foppiani al gruppo che fa riferimento a Roberto Goveani è cominciata la nuova avventura del Casale Calcio. E vanno a posto i primi tasselli, ad iniziare da quello più importante, l’allenatore, che sarà Paolo Rodolfi, ex tecnico di Nuorese, Valenzana e Melfi. Il presidente sarà il figlio di Goveani, Umberto, presidente onorario Giuseppino Coppo, amministratore delegato Edorardo Fiammotto, direttore generale Antonio Sorano. Primi nomi per lo staff tecnico: il preparatore atletico sarà Cristian Parabita, mentre per il ruolo di preparatore dei portieri si cercherà di confermare Maurizio Brancaccio. Allenatore della Berretti sarà Francesco Latartara, giocatore nerostellato nella stagione 2005/2006 (l’anno dei play off vinti in serie D, ma senza ripescaggio). E i giocatori? “All’80% la squadra è pronta – risponde Goveani – presenteremo i giocatori lunedì quando sosterranno le visite mediche. Poi in serata trasferimento ad Acqui Terme per la prima parte del ritiro. Una seconda parte si svolgerà in Sardegna dove, il 1 agosto, sosterremo un’amichevole di lusso con il Cagliari”.
Goveani ripercorre le tappe di una lunga trattativa iniziata il 18 maggio e che ha avuto sul suo percorso diversi ostacoli (le condizioni finanziarie del club nerostellato erano, come noto, tutt’altro che rosee) e terminata nei giorni scorsi quando, grazie all’intervento di Giuseppino Coppo che ha garantito la fidejussone, c’è stata la certezza di essere ammessi al campionato di Seconda Divisione. E, i ringraziamenti di rito, oltre che a Coppo vanno anche “al presidente della Provincia Paolo Filippi e all’assessore allo Sport Federico Riboldi, che tanto si sono spesi per dare un futuro al Casale Calcio”.
“Il calcio sta cambiando – prosegue Goveani – e dobbiamo abituarci a questo cambiamenti. Molte cose che in passato si facevano in questo ambiente adesso non sono più possibili e lo so bene io che, nel 1993, ho subito una gogna mediatica per essere stato il primo presidente (nel Torino) a mandare via Moggi. Qui a Casale ci sono tutti i requisiti per avviare un progetto importante, in un ambiente sereno e in una squadra ricca di storia. In questi giorni abbiamo lavorato in silenzio e possiamo dire che l’80% della squadra è a posto: abbiamo puntato sull’acquisizione di cartellini e sulle comproprietà, evitando i prestiti. Lunedì riveleremo i nomi e poi subito in ritiro, prima ad Acqui Terme e poi in Sardegna, dove il 1 agosto disputeremo un’amichevole di lusso con il Cagliari. Il rapporto con il Cagliari sarà intensificato, tenendo conto che, dal prossimo anno, le società di serie A potranno acquisire quote dei club di Lega Pro, ed è una strada che intendiamo approfondire. Sul campo voglio una squadra di combattenti, visto che ci aspetta una partenza ad handicap, per la penalizzazione e per giocare le partite casalinghe a porte chiuse fino al 31 ottobre”.
Le prime parole di mister Paolo Rodolfi: “Ho accettato questa proposta con entusiasmo per due motivi. Innanzittuto tornare a lavorare con Roberto Goveani e poi mettermi alla prova con una piazza ambiziosa e storica come Casale. Il nostro obiettivo sarà coinvolgere maggiormente la città e il territorio, riportare la gente alla stadio, e questo potrà avvenire solo attraverso il bel gioco e i risultati. Avevo assistito alla semifinale play off con l’Entella e mi aveva sorpreso vedere così poca gente allo stadio per una gara tanto importante”.
Inoltre la Lega Pro ha reso noto il girone di Coppa Italia: il Casale è stato inserito in un triangolare con Pro Patria e Vallée d’Aoste.

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