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I Nerostellati devono vincere per conquistare la finale dei play off.

Casale, contro l'Entella la partita della vita

I nerostellati devono vincere per conquistare la finale dei play off. Coi liguri una lunga tradizione negativa

Mai come ora la definizione di ‘partita della vita’, spesso abusata nel mondo del calcio, ha un senso. Il Casale, sconfitto 3-2 domenica scorsa a Chiavari, per passare il turno ed accedere alla finale dei play off per la promozione in Prima Divisione dovrà a tutti i costi battere l’Entella. Con qualunque punteggio, basta vincere: ogni altro risultato promuoverebbe i liguri.
C’è voglia di riscattarsi dopo la sconfitta dell’andata, maturata a seguito di episodi negativi (due gol in sospetto fuorigioco ma, soprattutto, l’ingiusta espulsione di Garrone dovuta a un doppio giallo per due falli a centrocampo assolutamente veniali), che hanno condizionato il risultato.
In questo ‘secondo tempo’ della sfida bisognerà segnare un gol in più dell’Entella (a parità di reti passa il Casale, meglio piazzato in campionato: quarto contro quinta), sfatando una tradizione negativa al ‘Natal Palli’ contro i biancocelesti del Levante ligure: da quando le squadre hanno ripreso ad incontrarsi, quattro anni fa, in serie D, l’Entella è sempre riuscita ad espugnare il campo casalese, quattro volte su quattro. Sarà la volta buona per invertire la tendenza, proprio nell’occasione più importante?
“Siamo carichi – commenta il tecnico Francesco Buglio – convinti che la finale sia alla nostra portata. Vogliamo dimostrare a tutti di voler arrivare fino al fondo, per riprenderci quel sogno sfumato in campionato. Rispetto all’andata dovremmo fare molta più attenzione alle palle inattive, che sono state le situazioni in cui l’Entella ci ha più messo in difficoltà, sfruttando la stazza fisica dei suoi giocatori. Noi dobbiamo interpretare la gara come sappiamo e come abbiamo fatto per gran parte della stagione, ovvero imponendo il nostro gioco. Perché è solo così che possiamo ottenere risultati”.
Buglio cercherà di recuperare il forte difensore centrale Fabio Vignati, infortunatosi la scorsa settimana ma, qualora non dovesse riuscirci, l’eccellente prestazione di Paolo Marchi al ‘Comunale’ (nessuna sbavatura e un formidabile salvataggio sulla linea) conforta e non conta. Entra in squalifica il terzino destro Niccolò Garrone che sarà sostituito da Tommaso Silvestri (e quindi in campo ci saranno probabilmente quattro ’91, tenendo conto del portiere – ballottaggio fra Adornato e Pomat – e di Siega).
In attacco rientra dalla squalifica Alessio Curcio, l’unica punta centrale in rosa. Un ritorno importante che permetterà al tecnico di disporre di varie soluzioni offensive, anche a gara in corso, in un match che è obbligatorio vincere. Fra Curcio, Taddei, Siega, Peluso e Petrilli le alternative non mancano per scardinare la difesa ligure e segnare quella rete in più che varrebbe il ‘biglietto’ per Cuneo o per Rimini.
E, per ottenere la qualificazione, sarà pure indispensabile il sostegno dei tifosi. “Domenica a Chiavari – conclude Buglio – sotto il diluvio non hanno mai smesso di incitarci e adesso vogliamo trovare uno stadio pulsante di tifo, per una gara che si preannuncia intensa e palpitante, fino al novantesimo. Siamo una squadra che regala emozioni e faccio un appello a tutti i casalesi affinché vengano numerosi allo stadio, vogliamo regalargli una gioia indimenticabile”.
FONTE
Redazione On Line CasaleNews

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